Lucio Dalla: Angoli nel cielo

(2009)

“Invece noi uomini stiamo bene di qua
Parliamo di debiti, mutui
Di soldi, rifiuti e precarietà
Leggiamo i giornali con dentro le novità
Noi siamo i re della civiltà”

Lucio Dalla, nel panorama musicale italiano, merita un discorso a parte. Innanzitutto per quanto ha fatto nella sua carriera (soprattutto a cavallo degli anni ’70 e ’80) e in secondo luogo per quanto ha fatto per gli altri artisti. Senza il suo aiuto, forse oggi non ci sarebbero più Gianni Morandi e Francesco De Gregori, non sarebbero mai esistiti Ron e Samuele Bersani, gli Stadio e Luca Carboni, per citare solo alcuni nomi (lo ammetto, non tutti indispensabili).

Il piccolo genio italiano, ritorna quindi dopo alcune uscite a vuoto con un disco ascoltabile. Certo, sono lontani i tempi di “Anna e Marco”, quelli di “Futura” e de “L’ultima luna“. Ma ci sono comunque buone canzoni, che non fanno rimpiangere il Lucio che aveva ormai perso i capelli.

Si parla di cuore, di amore e di rifiuti (insieme all’attore Toni Servillo, fratello del cantante della ormai per davvero Piccola Orchestra Avion Travel). Ci sono insomma canzoni come “Puoi sentirmi?” (singolo che ha anticipato il disco), “Broadway” e la stessa “Fiuto” che valgono tutta un’annata di X-factor e Amici messi assieme. Lucio ritorna e lo fa con la stessa voglia di fare musica che lo accompagna fin dagli anni ’60, quando per farsi conoscere al grande pubblico dovette “sbagliare” due album e partecipare per tre volte al Festival di Sanremo.

E si sa che per i discografici di oggi, non c’è tempo da perdere. Nonostante siano loro i primi a perderlo con improbabili cantanti, magari belli da vedere in tv ma, ve lo consiglio, senza l’audio!

Tracklist:
01. Angoli nel cielo
02. Questo amore
03. Puoi sentirmi?
04. La lucciola
05. Broadway
06. Vorrei sapere chi è
07. Cosa mi dai
08. Gli anni non aspettano
09. Fiuto (ft Toni Servillo)
10. Controvento

PUOI SENTIRMI?

Di che cosa è fatto un cuore
E di che colore è?
Cosa c’entra con l’amore?
Cosa ha a che fare lui con me?

Che non mi nascondo neanche dietro a un dito
Né ho mai acceso un cero dietro a te
Tu, cuore, ma quante volte mi hai tradito?
A quale gioco giochiamo io e te?

Vuoi sentirmi, puoi capirmi, vuoi scordarti di me?
Io stasera faccio a meno anche di te
Tu non hai niente più da dirmi
Né io ho niente da dire a te

Ma poi tu mi svegli la mattina
E mi fai pensare che
Forse c’è una scorciatoia
Per tenerti ancora qui con me

Mi capisci? Ho bisogno che ti fidi
E se sbaglio, quando sbaglio, stai con me
E’ così che stanno insieme due amici

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