Virginiana Miller: Fuochi fatui d’artificio

(2006)

“Qualcuno si ricorda di Uri Geller
la mente che piegava i cucchiaini
che poi non ci giravi più il caffè
e ne restava l’amarezza in cuore”.

Nel 2006 i Virginiana Miller sono usciti con “Fuochi fatui d’artificio”, il loro quarto disco, di certo il più maturo e il più completo. Potrebbero essere considerati come il punto d’incontro tra la canzone d’autore e il rock indipendente di qualità.

I testi sono scritti con particolare cura per le parole scelte, basta pensare a “Insonnia” e “Formiche”. Parlano di un passato che oggi non c’è più (“C64”, “L’anno dello scambio culturale Italia-Ddr”) o che manca, a partire da presenze culturali come Pier Paolo Pasolini e l’ex Presidente della Repubblica Sandro Pertini (“Re Cocomero”) per continuare con Enrico Mattei e il suo (scomodo) acume imprenditoriale (“La sete delle anime”).

E’ un disco nel quale ci si può ritrovare, inquieti e alienati dalla società che circonda, riflettendo su questo tempo e sul male di vivere che ci accomuna (“Insonnia”). E se “d’amore si muore, ma mai del tutto” (“Dispetto”), spesso di bellezza si sopravvive. E questo disco, di cose belle, dentro ne ha parecchie.

Tracklist:
01. Uri Geller
02. C64
03. Per la libertà
04. Formiche
05. Dispetto
06. L’anno dello scambio culturale Italia – DDR
07. La sete delle anime
08. Re Cocomero
09. Dopo la festa
10. Onda
11. Insonnia


PER LA LIBERTA’
Portami a quel convegno su fede e psicanalisi
dove i preti fumano e fuori piove fuori piove pietre
e poi mostrami la mostra astratta e dimmi che ti piace
quello che si intitola ‘struttura 26’ dimmi che la vuoi
La tua libertà vai cercando
le tua libertà tutta e subito.
Sdraiati faccia a terra senti la sabbia sotto l’asfalto
guarda il mare oltre i muri senti questo autunno come è caldo
e nel pianto dei lacrimogeni e nel canto delle sirene
più di quello che ci riguarda più di quello che ci conviene.
È la libertà vai cercando
la tua libertà tutta e subito.
E persino tuo padre che è un ragazzo modello
si cresce le basette si sbottona la camicia
la casa si riempie di feticci d’arte povera e di lotta per la libertà.
18 ans ça suffit ceci le temps
de la jouissance sans entrave
18 ans ça suffit ceci le temps
pour un debut, pour un combat.

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