Cristina Donà: Tregua

(2007)

(2007)

“Questi dadi non segnano mai più di dieci
fanno così per non compromettersi
La stanza in cui vivo è un dado,
ma non ho abbastanza mani
per tirarlo lontano”


L’esordio discografico di Cristina Donà si può considerare figlio delle collaborazioni con Manuel Agnelli (che ne sarà il produttore) e Mauro Ermanno Giovanardi, conosciuti agli inizi degli anni ’90 a Milano nell’Accademia delle Belle Arti di Brera (dove la Donà si diplomò in scenografia). Uscito per la Mescal, all’epoca una delle etichette più attive nel panorama musicale indipendente, Tregua ha ottenuto parecchi premi come miglior album d’esordio: dalla Targa Tenco al referendum di Musica & Dischi. Inoltre, ha ricevuto molti apprezzamenti da parte di diversi artisti stranieri, come Robert Wyatt (che segnala Tregua sulla rivista musicale britannica Mojo come uno dei suoi dischi preferiti) e il produttore Charlie Gillett, che ha trasmesso il disco alla Radio BBC.

In seguito all’uscita del suo primo lavoro, la Donà ebbe modo di fare da supporter ad artisti di fama internazionale fra cui Ben Harper e David Byrne.

Tregua è un disco che suona rock, con testi ben scritti che evocano continue immagini, chitarre distorte e archi ad accompagnare la voce di Cristina. “Senza disturbare” e “Ogni sera” vedono la collaborazione di Manuel Agnelli, mentre il brano che dà il titolo al disco è dedicato a Kurt Cobain.

Un disco da avere a tutti i costi nella propria discografia.

Tracklist:
01. Ho sempre me
02. L’aridità dell’aria
03. Stelle buone
04. Labirinto
05. Raso e chiome bionde
06. Le solite cose
07. Piccola faccia
08. Senza disturbare
09. Ogni sera
10. Risalendo
11. Tregua

STELLE BUONE
Mio amore, ripiegate le labbra
e tornati al colore di prima
guardo fuori ed è l’alba
come fuggono le ore da qui
e ci dobbiamo salutare
c’è un’altra giornata d’amore da preparare

Ho visto solo stelle buone sulla tua pelle
se tornerai domani saprò darti quelle perse
e lascerò che tutto sia sospeso
fino a quando non ci rivedremo

Mio amore
Il tuo cuore è un mare calmo
e non basta una sola notte
per attraversarlo
sono pronta per riaverti ancorato al mio respiro
mentre il sole svanisce
e l’ombra disegna il tuo profilo

Ho visto solo stelle buone sulla tua pelle
se tornerai domani saprò darti quelle perse
lascerò che tutto sia sospeso
fino a quando non ci rivedremo

Ho visto solo stelle buone
Ho visto solo stelle buone
Ho visto solo stelle buone

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