Lele Battista: Nuove esperienze sul vuoto

(2010)

Ci sono case che con il passare del tempo diventano altro. Si inizia sempre con il costruire le cose su misura, dai mobili alle tende. Tutto deve diventare un riflesso di quello che siamo o forse solo di quello che vorremmo essere.

Da semplice riparo per il freddo, da tetto per la notte, trasformare quei pochi metri quadri in un rifugio.

Alcune di queste case, con un po’ di fortuna, si trasformeranno in nidi. Nidi nei quali costruire una quotidianità fatta di sacrifici, di sorrisi e di complicità.

In “Nuove esperienze sul vuoto”, il nuovo disco di Lele Battista, oltre al vuoto, c’è tutto questo. E c’è così tanta bellezza che quasi sorprende. Sorprende in un momento storico come quello attuale, dove la bellezza artistica conta davvero poco.

I tempi dei La Sintesi, la band in cui ha militato circa un decennio fa, sono ormai lontani. Oggi Lele è grande per camminare da solo, con passi sicuri, nel suo piccolo nido, accompagnato da artisti come Mauro Ermanno Giovanardi e Andrea Cardinale.

E viene da sorridere, in tempi come questi di assoluta impunità, quando Lele canta che spera di essere condannato. Viene da sorridere perché oltre alla bellezza, in questa povera patria, ci sarebbe davvero bisogno anche di qualche condanna…

Tracklist:
01. Sull’inesprimibile
02. Blocco del traffico
03. Il mio punto debole
04. Il nido
05. L’arte di annoiarsi
06. L’arte di essere felici
07. Nutrire la mente
08. Profondamente dentro
09. In parte me
10. Le cose più grandi di me
11. Le mani
12. Attento (ft Mauro Ermanno Giovanardi)

Il nido

Il nido
tra il ponte e l’ascensore
a doppio isolamento
dal freddo e dal rumore
fondato sul cemento
me lo ricordo quando
se non ci sei
c’è il temporale
riporta cose buone
non solo le sconfitte
non solo il treno
che ho smesso di aspettare
non solo il tuo bel nome
non solo il mio buon cuore
riporta l’artificio
la cella rinfrescante
delle tue parole

se il tuo abbraccio è una prigione
spero di essere condannato
ai tuoi capelli essere legato
dalle tue labbra pende il significato

l’incendio
i fuochi di artificio
le cose che mi hai dato e non ti ho restituito
nessun gioco di sguardi
di avremmo noi potuto
sono meno testardo e combattuto

se il tuo abbraccio è una prigione
spero di essere condannato
ai tuoi capelli essere legato
dalle tue labbra pende il significato

(Pubblicato su Poetarum Silva)

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