Giovanni Block: Un posto ideale

(2011)

Per realizzare Un posto ideale, il napoletano Giovanni Block è emigrato fino a Torino (o come avrebbe detto Massimo Troisi “non è emigrato ma ha viaggiato”), per guardare la sua città da lontano, per poterla raccontare con più distacco e meno luoghi comuni possibili.
Prodotto da Ettore Caretta, l’esordio discografico di Block arriva dopo numerosi concorsi vinti, dal Premio Buscaglione al Premio Gaber, dal Musicultura al Premio De Andrè e il conseguimento del diploma al Conservatorio. Un percorso che sa di gavetta, in controtendenza con quest’epoca di programmi televisivi.
Le tredici canzoni del disco ridanno, infatti, forza alla tradizione dei cantautori italiani, senza ricalcare uno stile in particolare, ma tirando fuori un brano diverso dall’altro. Da Il paese del vinello (“prima la prostituzione era un reato grave / adesso si può praticare sopra un trono”) alla delicata La neve che accadrà (“vorrei che tu mi trasformassi in uomo / perché mi son stancato d’esser come me”), da L’aquilone (canzone dedicata a un fratello improvviso e un padre assente), a Song for Pagnotta (racconto di una morte di overdose e dell’indifferenza circostante) sono tanti i brani nei quali convivono l’ironia e il disagio.
Tra gli ospiti del disco spiccano nomi altisonanti: Sergio Cammariere e Fabrizio Bosso, Paolo Parpaglione (Africa Unite e Blubeaters), Glauco Zuppiroli (Vinicio Capossela) e Luca Bulgarelli (Cammariere).
A ventisette anni Block ci convince con un talento non comune e una maturità da musicista navigato che affiora nelle tracce di un disco che lo lancia nel mondo della musica leggera italiana, pur non essendo la sua una musica leggera ma una musica capace di traghettare in un posto migliore, almeno con la mente.

Tracklist:

01. Lo sguardo
02. La neve che accadrà
03. La moda del ritorno
04. La mentalità
05. Verrà un giorno
06. Violette e gerani
07. Mio piccolo cuore
08. Le scarpe
09. La nuova felicità
10. Song for Pagnotta
11. Il paese del vinello
12. L’aquilone
13. Notte da cantautore

(Pubblicato su Fuori asse)

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