Milagro: Fino a toglierci la sete (recensione)

milagro2014

Sette anni dopo Sanremo Giovani, i Milagro tornano con l’autoprodotto “Fino a toglierci la sete”, il secondo album. Due anni di lavoro per riprendere il loro percorso nel pop, con l’aiuto (insolito) di mandolino, banjo e fisarmonica. Il cambiamento, le fragilità e il coraggio sono alcuni degli argomenti dei testi. Ma se l’iniziale “Alberi fragili” lascia ben sperare, i restanti undici brani (di cui due strumentali) non spiccano mai il volo. La lunga assenza – dicono – è servita per schiarirsi le idee e cercare di realizzare una musica da protagonisti. Ma il miracolo, purtroppo, non riesce.

(Pubblicato su Shiver)

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